IL TATUAGGIO POLINESIANO 21 agosto 2023


Credits Cook Islands Tourist Corporation

Credits Cook Islands Tourist Corporation

null
Credits: Tahiti Tourisme - Le isole di Tahiti

Credits: Tahiti Tourisme - Le isole di Tahiti

null
Credits Tahiti Tourisme - Le isole di Tahiti

Credits Tahiti Tourisme - Le isole di Tahiti

IL TATUAGGIO POLINESIANO

IL TATUAGGIO POLINESIANO

Oltre ad essere personaggi famosi cosa accomuna Angelina Jolie, Belén Rodriguez, Justin Bieber, David Beckham, Chiara Ferragni e Johnny Depp? Hanno tatuaggi più o meno visibili e quella che una volta veniva considerata una pratica per galeotti o marinai, oggigiorno è diventata una moda. Ad ogni buon conto, i tatuaggi sono nati in Polinesia ed avevano ben altro significato.

Oltre ad essere personaggi famosi cosa accomuna Angelina Jolie, Belén Rodriguez, Justin Bieber, David Beckham, Chiara Ferragni e Johnny Depp? Hanno tatuaggi più o meno visibili e quella che una volta veniva considerata una pratica per galeotti o marinai, oggigiorno è diventata una moda. Ad ogni buon conto, i tatuaggi sono nati in Polinesia ed avevano ben altro significato.

 

Tempo di lettura: 1 minuto

 

Dobbiamo al Capitano James Cook la paternità del termine tatuaggio. Nel resoconto del suo viaggio tra Tahiti e la Nuova Zelanda, nel 1771 narrò le abitudini degli abitanti di questa parte del Pacifico da lui chiamati “Tattaw” e secondo alcuni, i marinai cominciarono a tatuarsi in seguito a queste navigazioni.

 

La Polinesia antica non aveva sviluppato un sistema di scrittura ed i tatuaggi sembra proprio assolvessero alla necessità di comunicare la propria personalità, la propria identità, il proprio ruolo all’interno della gerarchia sociale. Rango, discendenza, maturità sessuale erano così rappresentati visivamente sul proprio corpo ed era un rito al quale non ci si poteva sottrarre pena il disprezzo da parte della comunità.

 

Quest’obbligo sociale segnava un passaggio all’età adulta e rappresentava la dedizione alla tradizione e la resistenza al dolore. Con l’arrivo dei missionari fu vietato ed è solo in tempi più recenti che questa tradizione è stata recuperata.

 

I tatuaggi polinesiani hanno un significato in base alla posizione sul corpo (la parte superiore legata al mondo spirituale e al cielo mentre quella inferiore al mondo fisico e alla terra) e in base a ciò che il disegno rappresenta. Uno per tutti la tartaruga che simboleggia la fertilità, lunga vita, la famiglia e l’armonia. Dato che si muove liberamente tra la terra ed il mare, i polinesiani credono che questo animale li traghetterà da questa vita all’aldilà, rappresentato dall’oceano.

 

Se volete portare a casa un tatuaggio come ricordo indelebile del vostro meraviglioso viaggio in Polinesia è opportuno prendere qualche piccola precauzione: a patto che non abbiate la pelle scottata dal sole, scegliete l’ultimo giorno di permanenza perché non si può esporre la pelle al sole per una settimana e neppure fare bagni in mare per evitare infezioni. Su ogni isola troverete degli abili tatuatori ma non abbiate fretta e chiedete foto dei lavori eseguiti in modo da scegliere ciò che fa per voi. E ricordate che un tatuaggio vi accompagnerà per tutta la vita.

 

(21 agosto 2023)

 

I nostri viaggi in Polinesia>>