GASTRONOMIE AUSTRALIANE 5 dicembre 2022


Canguro

Canguro

Lamingtons

Lamingtons

Coccodrillo

Coccodrillo

Torta pavlova

Torta pavlova

Birra

Birra

GASTRONOMIE AUSTRALIANE

GASTRONOMIE AUSTRALIANE

Ci sono più greci in Australia che a Salonicco, la seconda città più popolosa della Grecia dopo Atene e la maggior parte si è stabilita a Melbourne nello Stato di Victoria. Per questo motivo potrete gustare tzatziki, souvlaki e moussaka come nella madrepatria ellenica. Ma se preferite la cucina di altri Paesi del mondo non avrete che l’imbarazzo della scelta dato che l’Australia è stata e continua ad essere terra d’immigrazione.

Ci sono più greci in Australia che a Salonicco, la seconda città più popolosa della Grecia dopo Atene e la maggior parte si è stabilita a Melbourne nello Stato di Victoria. Per questo motivo potrete gustare tzatziki, souvlaki e moussaka come nella madrepatria ellenica. Ma se preferite la cucina di altri Paesi del mondo non avrete che l’imbarazzo della scelta dato che l’Australia è stata e continua ad essere terra d’immigrazione.

 

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D’altro canto sono molti gli italiani che hanno scelto l’Australia come patria d’elezione, infatti sono il quarto gruppo etnico dopo inglesi, irlandesi e scozzesi. Generalmente in viaggio è consigliabile provare la cucina del posto ma, nel caso dell’Australia, a tavola si può veramente spaziare da un continente all’altro.

 

Oltre alla cucina greca e italiana si può optare per quella francese, turca, indiana, cinese, malese, indonesiana, giapponese, tailandese e vietnamita che vanno ad aggiungersi a quelle di origine anglosassone.

 

Esiste anche una cucina “australiana” che coniuga le origini britanniche a prodotti locali come la carne di coccodrillo e di canguro. Anche i dolci hanno una loro versione locale come la torta pavlova, che si dice sia stata creata dallo chef Herbert Sachse in omaggio alla ballerina russa Anna Pavlova, in Australia dal 1926 al 1929 o come i Lamingtons, cubetti con una consistenza simile al pan di spagna farciti con marmellata e ricoperti di cioccolato fondente e scagliette di cocco. Devono il loro nome a Lord Lamington, governatore del Queensland dal 1896 al 1901.

 

Per quanto riguarda il bere, la licenza per somministrare alcolici è molto cara e solo i ristoranti più blasonati e dispendiosi se la possono permettere. Di conseguenza la maggior parte dei piccoli ristoranti/trattorie, per tenere prezzi più abbordabili, servono solo bevande analcoliche. Tuttavia è consentito portarsi la propria bottiglia di vino o birra e, guarda caso, ci sono enoteche e bottiglierie aperte nei pressi della zona dei ristoranti e con orari di apertura simili, dove si può acquistare la bevanda alcolica per accompagnare il proprio pasto. Offrono una vasta selezione di birre australiane lager, strong ale, pale ale, stout, per ogni gusto e palato. I vini rossi sono prevalentemente Cabernet Sauvignon e Shiraz, i bianchi Chardonnay e Riesling.

 

Se per gastronomia intendiamo la relazione tra cultura e cibo, sedendosi a tavola in Australia si può comprendere lo spirito di questo continente che ha una superficie 25 volte più grande dell’Italia e una popolazione di quasi 26 milioni di abitanti di ogni provenienza, mentre gli aborigeni sono appena il 2%.

 

(5 dicembre 2022)

 

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